Gli scratch tester della CSM Instruments sono strumenti dedicati alla caratterizzazione delle proprietà meccaniche di film sottili e ricoprimenti, quali l'adesione, la deformazione e la rottura. La capacità degli scratch tester di caratterizzare i sistemi film/substrato e di quantificare parametri quali la forza d'attrito e l'adesione, usando vari metodi complementari li rende strumenti preziosi per la ricerca, lo sviluppo e il controllo qualità.
La tecnica consiste nella creazione di un graffio sul campione in esame ottenuto con una punta. Il materiale della punta (di solito diamante o carburo di tungsteno) è guidato sulla superficie con carico costante, incrementale o progressivo. A un certo carico critico la superficie si segna, a un altro il film di ricoprimento comincia a rompersi e a un terzo cede completamente. I carichi critici sono rilevati in modo molto preciso per mezzo o di un sensore acustico o attraverso l'osservazione di un microscopio ottico incomporato. I valori dei carichi critici sono utilizzati per quantificare le proprietà di adesione di diverse combinazioni film/substrato. Oltre all'emissione acustica, gli scratch tester misurano la forza normale applicata, la forza tangenziale (attrito) e lo spessore di penetrazione. Questi parametri forniscono una caratterizzazione specifica del sistema substrato-film.
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Il REVETEST Xpress è una soluzione economicamente vantaggiosa per applicazioni industriali e di controllo di qualità.
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Lo strumento REVETEST® Scratch Testing è largamente usato per la caratterizzazione di materiali con coating duri, con uno spessore di coating superiore a 1 micron. I coating possono essere organici e inorganici, coprendo applicazioni di tribologia, magnetiche e decorative, cioè PVD, CVD, PECVD, strati di metallizzazione e passivazione, coating di protezione da attrito e usura. I substati comprendono metalli, leghe, semicondutori, vetro, minerali, materiali organici e refrattari.
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Il Micro Scratch Tester è largamente usato per caratterizzare la mancata adesione di film sottili e di coating, con uno spessore tipico inferiore ai 5 micron. Il Micro Scratch Tester viene anche usato per l'analisi di coating organici e inorganici, soffici e duri. Gli esempi comprendono PVD sottili e multistrato, CVD, PECVD, fotoresist, vernici, lacche e molti altri tipi di film, usati come copertura di elementi ottici o microelettronica, per protezione o decorazione o per altre applicazioni. I substrati possono essere duri o soffici e comprendono le leghe metalliche, i semiconduttori, il vetro e i materiali refrattari e organici.
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Il Micro Scratch Tester è largamente usato per caratterizzare la
mancata adesione di film sottili e di coating, con uno spessore tipico
inferiore agli 800 nanometri. Il Micro Scratch Tester viene anche usato per
l'analisi di coating organici e inorganici, soffici e duri. Gli esempi
comprendono PVD sottili e multistrato, CVD, PECVD, fotoresist, vernici,
lacche e molti altri tipi di film, usati come copertura di elementi
ottici o microelettronica, per protezione o decorazione o per altre
applicazioni. I substrati possono essere duri o soffici e comprendono
le leghe metalliche, i semiconduttori, il vetro e i materiali
refrattari e organici.
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